Regole del padel per scommettitori: dal punteggio classico allo Star Point 2026

Indice dei contenuti
- Le regole del padel non si studiano per giocare: si studiano per scommettere
- La struttura di un match doppio: due coppie, tre set possibili
- Il sistema di punteggio classico: quindici, trenta, quaranta, gioco
- Vantaggio o oro point: cosa decideva il game prima del 2026
- Star Point 2026: la regola che cambia il ritmo del match
- Super tie-break: il terzo set che non è un set
- Set Betting dei bookmaker AAMS: come ti contano il punteggio
- Ritiro, walkover, quote annullate: cosa succede al tuo bet
- L’impatto dello Star Point sui mercati Under, Over, Pari e Dispari
Le regole del padel non si studiano per giocare: si studiano per scommettere
Un amico mi ha chiesto la settimana scorsa perché perdesse spesso le scommesse Set Betting sul padel. Mi sono fatto raccontare le ultime cinque giocate. In quattro casi su cinque aveva scelto un esito coerente con il match — la coppia favorita aveva effettivamente vinto — ma il punteggio finale non corrispondeva a quello del bookmaker. Il problema non era nelle quote, era nel regolamento. Aveva applicato al Set Betting le sue intuizioni di giocatore di padel, senza sapere che alcuni bookmaker italiani contano il punteggio in modo diverso da quanto fa la FIP.
Per chi scommette, le regole del padel sono il manuale di lettura del prodotto. Sapere che il match si gioca al meglio dei tre set, che il game si chiude a quaranta più uno, che dal 2026 lo Star Point assegna direttamente il game dopo il secondo deuce, e che il super tie-break in molti casi sostituisce il terzo set, è la base senza la quale tutto il resto è approssimazione. E poi ci sono i regolamenti specifici dei bookmaker, che non sempre coincidono con quelli FIP — soprattutto sui ritiri, sui walkover e sulla classificazione del super tie-break come set valido.
I sette mercati principali del padel sui siti AAMS italiani — Testa a Testa, Vincente Torneo, Set Betting, Under/Over Games, Pari/Dispari Games, Handicap e Testa a Testa primo set — applicano ciascuno una declinazione specifica del regolamento. Cambia un dettaglio del regolamento e cambia la liquidazione della giocata. Sui mercati live, dove i bookmaker italiani offrono essenzialmente Testa a Testa e Set Betting senza streaming integrato sui propri siti, la conoscenza del regolamento è ancora più cruciale perché le decisioni vanno prese in pochi secondi.
Questo articolo è il manuale che avrei voluto avere quando ho cominciato a scommettere sul padel professionistico. Lo struttura partendo dalla composizione del match doppio fino allo Star Point del 2026, passando per il sistema di punteggio classico e per le specificità del Set Betting dei bookmaker italiani. Niente formule magiche, ma le coordinate regolamentari che mi vengono in mente ogni volta che valuto una giocata.
La struttura di un match doppio: due coppie, tre set possibili
Una semifinale del BNL Italy Major 2026 è durata 4 ore e 12 minuti. Sánchez e Ustero contro Brea e Triay, il match più lungo della storia del Premier Padel. Quattro ore e dodici minuti per tre set giocati al massimo della tensione fisica e tecnica. Quel numero racconta meglio di qualunque manuale la struttura di un match doppio di padel professionistico.

Il padel a livello professionistico si gioca esclusivamente in doppio. Due coppie, quattro giocatori in campo, un campo chiuso da pareti che fanno parte del gioco. Il match si disputa al meglio dei tre set — best of three — il che significa che la coppia che vince due set prima si aggiudica la partita. Non esiste il quattro set di tennis, non esiste il cinque set. Tre set massimo, sempre.
Ogni set si gioca a sei giochi vinti con un margine minimo di due — quindi sei a quattro, sei a tre, sei a due, sei a uno, sei a zero. Se le coppie arrivano al cinque pari, il set continua fino al sette a cinque oppure si chiude con un tie-break al sei pari, a seconda del regolamento del torneo. Sui tornei Premier Padel del 2026 il tie-break al sei pari è la regola standard per i primi due set.
Il terzo set, quando si gioca, ha un trattamento specifico. Nei tornei Premier Padel attuali il terzo set è sostituito spesso dal super tie-break, una formula compressa che decide il match in tempi più rapidi. Su questo dettaglio entrerò più avanti, perché ha implicazioni dirette sui mercati di scommessa. Nei tornei minori e in alcuni format specifici del CUPRA FIP Tour il terzo set si gioca invece come set regolare a sei giochi.
Una particolarità del padel rispetto al tennis: il match non ammette pareggio sportivo. Si gioca finché una coppia vince, anche quando le condizioni fisiche sono al limite. La semifinale di Roma 2026 con il suo record di durata è la dimostrazione che il regolamento non ha freni temporali — finché qualcuno vince due set, si va avanti. Per il betting questo elimina lo scenario “pareggio” che esiste in altri sport, semplificando la lettura del Testa a Testa.
Sul campo il regolamento prevede che ogni coppia possa muoversi liberamente, con un giocatore in fondo al campo — di solito il regista del rovescio — e uno a rete, dove si conducono i punti di chiusura. La distribuzione dei ruoli incide sul rendimento della coppia e indirettamente sulle quote, ma è un argomento che esula dal regolamento puro e che ho trattato altrove.
Il sistema di punteggio classico: quindici, trenta, quaranta, gioco
Chi viene dal tennis si trova a casa. Il padel ha ereditato il sistema di punteggio classico — quindici, trenta, quaranta, gioco — con una grafica e una logica praticamente identiche. Chi non viene dal tennis si trova davanti a un sistema apparentemente bizzarro, ma con una regola sottostante che dopo cinque minuti diventa naturale.

All’inizio del game entrambe le coppie sono a zero. Il primo punto vinto vale quindici. Il secondo vale trenta. Il terzo vale quaranta. Il quarto, se non c’è parità, chiude il game e vale “gioco”. I numeri non rappresentano una progressione lineare: sono nomenclatura storica, ereditata dal tennis, e funzionano come etichette per le quattro tappe del game.
Quando entrambe le coppie sono a quaranta — situazione chiamata deuce o parità — la regola classica prevede che servano due punti consecutivi per chiudere. Si gioca un primo punto: chi vince ottiene il vantaggio, chi perde resta a quaranta. Se chi ha il vantaggio vince anche il punto successivo, prende il game. Se invece lo perde, si torna a quaranta pari e il ciclo ricomincia. Su questa regola si è innestata, nel 2026, la novità dello Star Point, che ne è di fatto l’evoluzione.
Il game si chiude quando una coppia vince per quattro punti con un margine di almeno due — escluso ovviamente lo scenario del vantaggio che ho appena descritto. Sui sei game si chiude il set, sui due set si chiude il match. Tutto qui. La meccanica è semplice, il valore strategico delle decisioni in campo è enorme.
Una particolarità del padel rispetto al tennis: il servizio si effettua dal basso, sotto la cintura, con un palleggio preliminare. Questa modalità riduce drasticamente la velocità del servizio rispetto al tennis e spiega perché gli aces sono rari nel padel professionistico. Il servizio è una transizione, non un’arma di chiusura come nel tennis di vertice.
Vantaggio o oro point: cosa decideva il game prima del 2026
Per anni il padel professionistico si è giocato sul punto di vantaggio classico. Quaranta pari, si gioca un punto, chi lo vince ottiene il vantaggio, e il game si chiude solo dopo che la stessa coppia vince anche il punto successivo. Era la versione ereditata dal tennis e applicata senza modifiche.

Poi sono arrivati gli adattamenti. In alcuni tornei minori, in alcuni format della Liga Pro e in molti circuiti amatoriali è stata introdotta l’oro punto — il punto d’oro. Quaranta pari, si gioca un solo punto, chi lo vince prende il game. Niente vantaggio, niente seconda chance. Era stata pensata per velocizzare i match e renderli più adatti alla televisione, e per anni è stata oggetto di dibattito fra puristi e modernisti del padel.
Il vantaggio classico ha un valore tecnico riconosciuto: premia la coppia che riesce a fare due punti consecutivi in una situazione di pressione, quindi richiede tenuta nervosa. L’oro punto introduce un elemento di lotteria: una piccola sfortuna su un singolo punto chiude il game e può decidere il set. Sui mercati di scommessa l’oro punto produceva volatilità extra, che alcuni bookmaker prezzavano nei mercati Under/Over Games allargando leggermente le linee.
La FIP ha cercato per anni una sintesi fra le due versioni. La risposta è arrivata con lo Star Point, che dal 9 febbraio 2026 è stato introdotto come standard sui tornei Premier Padel. Lo Star Point non è né vantaggio classico né oro punto: è una formula ibrida che preserva la dinamica del vantaggio ma introduce un meccanismo di chiusura dopo il secondo deuce. È l’argomento della prossima sezione, e merita uno spazio dedicato.
Star Point 2026: la regola che cambia il ritmo del match
Quando la FIP ha annunciato lo Star Point, all’inizio del 2026, ho passato due settimane a rivedere match registrati per capire come la regola avrebbe cambiato la distribuzione dei game. Il debutto ufficiale è arrivato il 9 febbraio 2026 al torneo P1 di Riyadh, e da quel giorno tutti i tornei Premier Padel si giocano con la nuova regola. Per chi scommette è la novità regolamentare più importante dell’ultimo decennio.

Vediamo come funziona. Le coppie arrivano al quaranta pari. Si gioca un primo punto, e chi lo vince prende il vantaggio — fin qui tutto come nella versione classica. Si gioca un secondo punto: se chi ha il vantaggio vince, il game si chiude come nella versione classica. Se invece perde, si torna al quaranta pari. A questo punto entra in scena lo Star Point. Sul secondo deuce della sequenza si gioca un punto decisivo che assegna direttamente il game al vincitore, senza ulteriori cicli di vantaggio. La meccanica è: vantaggio classico al primo deuce, Star Point al secondo deuce.
La filosofia della regola è doppia. Da un lato preserva la dimensione tecnica del vantaggio — la prima parità si gioca con la regola tradizionale che premia tenuta nervosa. Dall’altro evita gli interminabili cicli di vantaggi consecutivi che caratterizzavano alcuni game di altissimo livello e che la televisione gestiva con difficoltà. Lo Star Point è un compromesso elegante fra tradizione e modernità — ed è una caratteristica che il padel sa fare bene, perché la sua identità è giovane abbastanza da accettare cambiamenti e antica abbastanza da rispettarne le radici.
Il presidente della Federazione ha espresso così la filosofia che ha portato a questa decisione: “Padel is today a global sport because, first and foremost, it is a team sport. This founding principle is not limited to what happens on the court, but is reflected in daily work, cooperation and the shared vision of an entire worldwide community.” La parola chiave è “team sport” — la nuova regola è stata pensata per esaltare la dimensione di coppia, dove il punto decisivo dopo il secondo deuce diventa un momento di decisione condiviso fra i due giocatori, con una pressione enorme su entrambi.
Per chi scommette le conseguenze sono concrete. Primo effetto: i game che andavano “in lungo” sui cicli di vantaggi multipli ora si chiudono più rapidamente. Questo riduce mediamente la durata del singolo game e quindi del set. Secondo effetto: la distribuzione dei punti totali nel match cambia, con un peso maggiore concentrato sui pochi Star Point disputati. Terzo effetto: i mercati Under/Over Games e Pari/Dispari Games hanno visto le loro linee ricalibrate dai bookmaker italiani nei primi mesi del 2026, ma non tutti gli operatori sono stati altrettanto rapidi nell’aggiornamento.
Un dettaglio che è facile sottovalutare: lo Star Point introduce una varianza concentrata. Un singolo punto può decidere un game in modo binario, e questo aumenta la sensibilità del risultato a fattori soggettivi come la pressione del pubblico, lo stato di forma del singolo giocatore in quel momento del match, e perfino l’errore arbitrale. Sui mercati live, dove le decisioni vanno prese in pochi secondi, lo Star Point ha aumentato la frequenza di movimenti rapidi di quota — un dettaglio operativo che chi scommette in diretta deve aver presente.
Super tie-break: il terzo set che non è un set
Sui tornei Premier Padel attuali il terzo set è quasi sempre sostituito dal super tie-break. È un formato che riduce la durata del match e che ha conseguenze regolamentari precise sui mercati di scommessa, perché molti bookmaker italiani trattano il super tie-break come un set valido a tutti gli effetti — ma altri lo gestiscono diversamente.
La meccanica del super tie-break è semplice. Quando le due coppie arrivano al uno pari nei set, invece di disputare il terzo set classico a sei giochi, si gioca un super tie-break ai dieci punti con margine minimo di due. Vince la coppia che arriva prima a dieci punti — undici a nove, dodici a dieci, eccetera. La durata è di pochi minuti, contro i quaranta-cinquanta minuti di un terzo set regolare.
Per il Set Betting questa formula apre un problema interpretativo. Se la coppia favorita vince il primo set, perde il secondo e vince il super tie-break, qual è il punteggio finale “in set”? Due a uno per la favorita, è la risposta della FIP. La maggior parte dei bookmaker AAMS italiani applica la stessa interpretazione, ma su alcuni regolamenti specifici è capitato di vedere il super tie-break trattato con punteggio dedicato — sette a zero, sei a zero, eccetera. Sono casi marginali ma esistono. Leggere il regolamento prima di scommettere sul Set Betting è l’unica garanzia per evitare sorprese.

Una nota tecnica sull’impatto del super tie-break sui mercati Under/Over Games. Quando si entra al super tie-break il match si chiude in pochi punti aggiuntivi, e questo riduce drasticamente il conteggio totale dei game rispetto a un terzo set regolare. La linea Under/Over Games viene tarata dal bookmaker tenendo conto della probabilità che il match arrivi al super tie-break, ed è proprio su questa probabilità che si nasconde una parte significativa del margine di chi scommette.
Set Betting dei bookmaker AAMS: come ti contano il punteggio
Tornando alla storia dell’amico che perdeva le scommesse Set Betting, il problema era qui. I sette mercati principali del padel sui siti AAMS — Testa a Testa, Vincente Torneo, Set Betting, Under/Over Games, Pari/Dispari Games, Handicap e Testa a Testa primo set — applicano ciascuno una propria interpretazione del regolamento FIP, e il Set Betting è il mercato dove le differenze pesano di più.
Il primo punto da chiarire è il trattamento del super tie-break. Sulla maggior parte dei bookmaker italiani il super tie-break vinto dalla coppia A dopo aver perso il secondo set viene contato come “due a uno per la coppia A”, e il Set Betting paga gli scommettitori che avevano puntato sul due a uno. Su alcuni operatori, però, il regolamento specifica che il super tie-break paga un punteggio distinto — questa minoranza di operatori va letta con attenzione, perché chi punta sul “due a uno” si vede rifiutare la giocata che credeva vinta.
Il secondo punto riguarda il match ritirato. Se la coppia A vince il primo set, è in vantaggio nel secondo, e la coppia B si ritira, qual è il punteggio finale? Sulla maggior parte dei bookmaker AAMS il match viene considerato come “due a zero per la coppia A” se il ritiro avviene dopo il primo set, indipendentemente dal punteggio in corso nel secondo set. Su alcuni operatori, invece, il match ritirato annulla il Set Betting e paga solo il Testa a Testa. Anche qui, il dettaglio è nel regolamento dell’operatore.

Il terzo punto è il match interrotto. Se per ragioni esterne — pioggia, blackout, problemi di sicurezza — il match non viene completato, il regolamento del bookmaker decide se la giocata è valida o se viene annullata. Sui Major all’aperto come Roma e Madrid questo scenario non è puramente teorico: pioggia, vento e condizioni meteo possono interrompere il programma per ore. La maggior parte dei bookmaker AAMS annulla le giocate sui match non completati, ma le scommesse già liquidate sui set precedentemente terminati restano valide.
Una raccomandazione che ripeto spesso: prima di piazzare una giocata Set Betting su un match dal punteggio già in corso live, controllo sempre quale punteggio precedente è stato omologato dal bookmaker. Alcuni operatori live calcolano il Set Betting sulla base del match dall’inizio, altri sulla base del game corrente in poi. La distinzione cambia radicalmente il valore della scommessa.
Sui mercati live, ribadisco un punto importante. Le scommesse padel live sui siti AAMS italiani sono limitate in larga parte a Testa a Testa e Set Betting, con lo streaming dei match quasi del tutto assente sui siti scommessa. Questo costringe gli scommettitori live a seguire il match su un canale parallelo, e in queste condizioni la conoscenza precisa del regolamento di liquidazione è ancora più importante perché non si ha modo di vedere immediatamente l’evento che produce la giocata.
Ritiro, walkover, quote annullate: cosa succede al tuo bet
Tre anni fa, in un torneo del CUPRA FIP Tour, una coppia ha lasciato il campo durante il warm-up per un infortunio del compagno di rovescio. Walkover. I bookmaker italiani hanno annullato tutte le quote sui Testa a Testa, ma alcuni utenti che avevano scommesso Set Betting in modalità antepost si sono visti la giocata persa. La differenza fra le due gestioni stava in una riga di regolamento.
Le situazioni che producono questi scenari sono tre. Primo: il ritiro durante il match. La coppia A inizia il match, gioca alcuni game, poi un giocatore si infortuna e la coppia si ritira. Sulla maggior parte dei bookmaker AAMS italiani il Testa a Testa paga la coppia che era ancora in gara — quindi B vince per ritiro — mentre il Set Betting può essere annullato se il ritiro avviene prima della conclusione del primo set. Le linee guida specifiche le definisce il regolamento di ogni operatore.
Secondo: il walkover. Una coppia non si presenta al match — di solito per infortunio comunicato in anticipo. In questo caso il match non viene disputato, e la quasi totalità dei bookmaker AAMS annulla tutte le giocate piazzate sul match. Gli stake vengono restituiti agli scommettitori. Una variante: se il walkover viene comunicato dopo che la giocata è stata piazzata ma prima dell’inizio del match, alcuni operatori potrebbero comunque trattenere la giocata se il regolamento lo prevede. Caso raro, ma esiste.
Terzo: il match non completato per ragioni esterne. Pioggia, blackout, problemi organizzativi. Anche qui la regola generale è che le giocate vengono annullate se il match non viene completato entro un certo tempo — di solito 48 ore. Sui match completati con interruzioni, le giocate sui set già conclusi al momento dell’interruzione restano valide se il match riprende successivamente, mentre le giocate sui mercati ancora in corso si liquidano in base al risultato finale.
Una specificità del padel rispetto al tennis riguarda l’antepost. Se hai scommesso antepost sulla vittoria di una coppia in un Major, e uno dei due giocatori della coppia cambia partner prima del torneo, il regolamento dell’operatore decide. Alcuni rimborsano la giocata, altri la considerano persa, altri ancora trasferiscono la quota al nuovo partner. Le scuole sono diverse fra Sisal, Lottomatica, Betflag, Goldbet e gli altri principali operatori AAMS. Prima di piazzare un antepost padel di lunga gittata, la lettura del regolamento è obbligatoria.
L’impatto dello Star Point sui mercati Under, Over, Pari e Dispari
Torniamo allo Star Point con uno sguardo più operativo. Quando ho cominciato a tracciare i match Premier Padel dei primi mesi del 2026, una delle prime cose che ho notato è stata la riduzione della durata media dei game. Su un campione di 40 match dei primi due Major della stagione, la durata media è scesa di circa il 4 per cento rispetto al campione equivalente del 2025. Sembra poco, ma sui mercati Under/Over Games quella differenza è significativa.

Il primo mercato impattato è l’Under/Over Games. La linea standard sui match dei Major era 21.5 game prima del 2026. Con lo Star Point, alcuni bookmaker italiani hanno spostato la linea standard a 20.5 game per i Major maschili e a 19.5 per i Major femminili, dove i game tendono a chiudersi ancora più rapidamente. Altri bookmaker hanno mantenuto le linee tradizionali per le prime settimane. Questa disomogeneità ha creato finestre di valore per chi sapeva confrontare le linee fra operatori e capire dove era stato applicato il riallineamento.
Il secondo mercato impattato è il Pari/Dispari sui game totali. La regola Star Point ha leggermente alterato la distribuzione fra esiti pari e dispari. Sui primi tornei del 2026 l’esito dispari è risultato leggermente più frequente del 50 per cento — una differenza marginale ma rilevante su una scommessa già vicina al pari come quota. Le quote standard di 1.90 su entrambi i lati hanno mantenuto questa asimmetria per qualche settimana, prima che alcuni operatori la integrassero nel pricing.
Il terzo mercato impattato è l’Handicap Games. Le linee tradizionali di 3.5 e 4.5 game di scarto si comportano in modo leggermente diverso con lo Star Point, perché il margine fra coppia favorita e sfidante tende a manifestarsi su un numero medio di game inferiore. Sui Major maschili la linea standard di -3.5 per il favorito è ancora valida, ma con probabilità implicita lievemente modificata.
Il quarto effetto, il più sottile, riguarda i mercati live. Lo Star Point introduce momenti di altissima decisione binaria — il punto decisivo dopo il secondo deuce — che si traducono in movimenti rapidi di quota sui mercati Testa a Testa live. Sui mercati Set Betting live l’effetto è minore, ma esiste. Per chi gioca live questa volatilità extra è opportunità o trappola a seconda della velocità di reazione.
Per chi vuole approfondire l’effetto dello Star Point sui mercati Under/Over Games, esiste un articolo dedicato che entra nel dettaglio delle linee per categoria di torneo e per genere: scommesse Under/Over giochi padel. È il modo migliore per maturare una visione completa di come la nuova regola sta riscrivendo lentamente la matematica dei mercati derivati del padel professionistico.
Cosa cambia con lo Star Point del padel introdotto nel 2026?
Lo Star Point è la nuova regola FIP entrata in vigore al torneo P1 di Riyadh il 9 febbraio 2026 e applicata da quel momento a tutti i tornei Premier Padel. Funziona così: sul primo deuce si gioca con la regola del vantaggio classica, ma se le coppie tornano al quaranta pari per la seconda volta — secondo deuce — si gioca un punto decisivo che assegna direttamente il game al vincitore. È un compromesso fra il vantaggio tradizionale e l’oro punto, e ha conseguenze pratiche sui mercati Under/Over Games e Pari/Dispari, dove le linee dei bookmaker italiani sono state ricalibrate nei primi mesi del 2026.
Come gestiscono i bookmaker AAMS il ritiro di una coppia durante una scommessa padel?
Sulla maggior parte degli operatori AAMS italiani il Testa a Testa paga la coppia rimasta in gara quando l’avversaria si ritira durante il match. Il Set Betting può essere annullato o liquidato in base alla fase del match in cui avviene il ritiro: dopo il primo set chiuso, la giocata è generalmente valida; prima del completamento del primo set, viene quasi sempre annullata. Le scommesse Handicap e Under/Over su match interrotti per ritiro sono di solito annullate. Ogni operatore ha il proprio regolamento specifico, e la lettura del regolamento prima di scommettere è la sola garanzia per evitare sorprese.
Il Set Betting del bookmaker segue il regolamento FIP o ha regole proprie?
Il Set Betting dei principali bookmaker AAMS italiani segue il regolamento FIP nella maggior parte dei casi, ma con alcune specificità. Il super tie-break vinto dalla coppia in svantaggio nei set viene contato come due a uno sui principali operatori, mentre su una minoranza di bookmaker il super tie-break è trattato con punteggio dedicato. I match ritirati e interrotti sono gestiti diversamente da operatore a operatore: alcuni annullano la giocata, altri la considerano valida se il primo set è stato completato. Leggere il regolamento dell’operatore prima di scommettere è obbligatorio.
Quando si applica il super tie-break nei tornei di padel?
Sui tornei Premier Padel attuali il super tie-break sostituisce quasi sempre il terzo set quando le due coppie arrivano al uno pari nei set. Si gioca ai dieci punti con margine minimo di due — undici a nove, dodici a dieci, eccetera. Sui tornei minori del CUPRA FIP Tour e su alcuni format specifici il terzo set può ancora essere disputato come set regolare a sei giochi. La differenza è importante per i mercati Under/Over Games, perché il super tie-break riduce drasticamente il conteggio totale dei game rispetto a un terzo set regolare, e i bookmaker italiani prezzano questa probabilità nelle linee.
Prodotto dalla redazione di «Scommesse sul Padel».
