Tipi di scommesse padel: mercati, regolamenti e quote sui palinsesti AAMS

Updated Ottobre 2026
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Panoramica dei tipi di scommesse padel disponibili sui bookmaker AAMS italiani
Indice dei contenuti
  1. Due numeri spiegano tutto: cinquanta contro tre
  2. La mappa dei sette mercati che incontri davvero
  3. Testa a Testa: il mercato che amo perché perdona gli errori
  4. Vincente Torneo e antepost: dove si vince in anticipo
  5. Handicap Games: il mercato che riequilibra le quote dei favoriti
  6. Under e Over Games: la domanda è sempre la stessa
  7. Set Betting: quando vuoi sapere il punteggio esatto
  8. Pari o Dispari sui game totali: una scommessa di distribuzione
  9. Aces e Doppi Falli: il mercato esotico che esiste a metà
  10. Live e multiple: dove il padel fa più fatica

Due numeri spiegano tutto: cinquanta contro tre

La prima volta che ho aperto un palinsesto padel su un’app italiana, dopo anni passati a maneggiare il tennis, ho avuto l’impressione di essermi sbagliato sezione. Tre mercati. Poi quattro su un match di profilo più alto. In quel momento ho capito che il padel sarebbe stato un terreno diverso, e in dodici anni quella prima impressione si è confermata mille volte.

I numeri raccontano la stessa cosa con maggiore precisione. Sui siti AAMS italiani il padel offre mediamente fra due e sei mercati per match, contro oltre cinquanta nel tennis. Non è un dettaglio: è la geografia stessa della disciplina come prodotto di betting. Quando un cliente mi chiede “ma perché non vedo i mercati Aces sul padel come sul tennis?”, la risposta sta qui — non in una scelta di Sisal o di Eurobet, ma in una caratteristica strutturale del mercato.

Le ragioni le tocco di sfuggita perché meritano un discorso a parte: liquidità ridotta rispetto al tennis, modelli predittivi ancora immaturi, copertura statistica limitata sulle metriche di gioco. Insieme, queste condizioni spingono i bookmaker a essere prudenti. Lo vedi anche sui mercati live, che sui principali siti italiani sono confinati a Testa a Testa e Set Betting, con stream video quasi del tutto assente. La sezione padel è di fatto una sezione “betting puro”: apri, leggi le quote, scegli, piazzi. Non c’è il contorno multi-mercato che hai nel tennis o nel calcio.

Per uno scommettitore informato, questo non è una limitazione: è un’opportunità. Meno mercati significa meno dispersione, più focus, ed è proprio per questo che mi piace insegnare a leggere i sette mercati principali nel dettaglio. Una volta che conosci la grammatica di un Testa a Testa, di un Set Betting, di un Handicap Games e di un Under/Over, puoi attraversare qualunque palinsesto padel italiano sapendo esattamente dove guardare e cosa scartare. Il resto di questo articolo è dedicato a costruire quella grammatica.

La mappa dei sette mercati che incontri davvero

Quando entri in una sezione padel di un sito AAMS italiano la sensazione è di vedere un menu corto. Ma quel menu segue una logica precisa, e i mercati si dividono in due famiglie: quelli sull’esito del match e quelli sulla dinamica del match. Conoscere questa divisione è già un vantaggio interpretativo.

Panoramica grafica dei sette mercati principali delle scommesse padel sui siti AAMS

Sull’esito hai tre mercati. Il Testa a Testa, che è la scommessa sul vincente del match. Il Set Betting, che è la scommessa sul punteggio esatto in set — quasi sempre nei sei o sette risultati possibili in un best of three. Il Vincente Torneo, l’antepost, che ti chiede di indovinare chi alzerà la coppa prima che il tabellone cominci.

Sulla dinamica hai gli altri quattro principali. L’Handicap Games applica un margine virtuale di game al favorito o allo sfidante per riequilibrare la quota. L’Under/Over Games chiede di stimare se il totale dei game del match sarà sopra o sotto una soglia, di solito intorno a 19.5 o 22.5 game. Il Pari/Dispari sui game totali è una scommessa di distribuzione binaria. L’Aces e Doppi Falli è un mercato esotico, presente in modo discontinuo, che riguarda alcune statistiche di servizio.

Sui principali bookmaker italiani questi sette mercati formano il nucleo coperto. Aggiungi una variante: il Testa a Testa nel primo set o nel secondo set, derivati che alcuni operatori pubblicano per i match di profilo più alto. E aggiungi il “live”, che è meno un mercato a sé e più una modalità — gli stessi mercati Testa a Testa e Set Betting offerti durante lo svolgimento del match con quote che si muovono in tempo reale.

Una redazione affiliata ha sintetizzato bene la fase attuale del mercato con un commento che condivido: “I primi tornei dedicati a questa affascinante disciplina sono già accessibili, con quote molto interessanti.” Le quote sono interessanti perché il bookmaker, di fronte a un mercato giovane, lascia spazi maggiori che in discipline mature. Ed è esattamente il motivo per cui un giocatore informato può trovare margini di valore — purché impari prima a parlare la lingua dei mercati.

Una nota terminologica importante: i bookmaker italiani usano termini italiani anche quando il pubblico anglofono dirà “match winner” o “over/under”. La traduzione è quasi sempre Testa a Testa per il primo, Under/Over per il secondo. Conoscere entrambe le forme aiuta quando passi da un’analisi internazionale a un palinsesto italiano e viceversa.

Testa a Testa: il mercato che amo perché perdona gli errori

Ti racconto una cosa controintuitiva. Negli anni in cui ho seguito quotidianamente il padel professionistico, il mercato su cui ho ottenuto la migliore tenuta di lungo periodo non è quello “intelligente” — Set Betting, Aces — ma quello più semplice: il Testa a Testa. Sembra paradossale e invece ha una spiegazione molto razionale. Il Testa a Testa è il mercato più trafficato e quindi quello su cui il bookmaker mette il margine più basso. Sui mercati derivati il margine è più alto e i tuoi errori di stima costano di più.

Coppia maschile di padel professionistico in azione durante un match dei Major

Il funzionamento è elementare. Due coppie, una vince, una perde. Niente pareggio possibile, perché nel padel il match si chiude sempre con un risultato sportivo. Le quote sono espresse in formato decimale, lo standard italiano. Quota 1.65 significa che dieci euro giocati ne restituiscono 16.50 in caso di vincita — il bookmaker ti riconosce un payout implicito del 60.6 per cento di probabilità di successo per la coppia in questione.

Dove si annidano le opportunità sul Testa a Testa padel? In tre punti precisi che ho imparato a riconoscere. Il primo è il cambio di coppia, che nel padel professionistico è frequente: i giocatori cambiano partner spesso, e il bookmaker tende a “rifare” lentamente le quote sulle nuove combinazioni. Il secondo è la superficie indoor/outdoor: alcune coppie rendono molto meglio su un tipo di campo, e nei tornei del CUPRA FIP Tour la transizione fra una settimana e l’altra può essere mal prezzata. Il terzo è la stanchezza accumulata in tornei back-to-back, dove modelli automatizzati faticano a integrare correttamente il fattore “carico”.

Per leggere correttamente una quota Testa a Testa la formula è semplice: la probabilità implicita è 1 diviso quota, in percentuale. Quota 1.85 — probabilità implicita 54 per cento circa. Se la tua stima personale dà alla stessa coppia il 60 per cento di probabilità, la value è positiva. Ovviamente la difficoltà sta nel ricavare quella stima personale; ma è esattamente lì che si annida l’edge degli scommettitori informati sul padel rispetto a chi gioca a calcio o a tennis dove gli algoritmi sono molto più sofisticati.

Vincente Torneo e antepost: dove si vince in anticipo

Nel 2023, prima dell’inizio del Major di Madrid, ho scritto su un quaderno una sola riga: “Tapia e Coello, 4.50, due unità”. Il pronostico è andato e ho vinto nove unità, ma più della vincita mi interessò il processo. Avevo formato un’opinione su una coppia settimane prima del tabellone, e il bookmaker me l’aveva pagata. È questo il senso dell’antepost.

Trofeo di un torneo Premier Padel come simbolo del mercato Vincente Torneo antepost

Tecnicamente, il Vincente Torneo è la scommessa sull’esito complessivo di un torneo prima ancora che cominci, e in alcuni casi prima ancora che il tabellone sia stato definitivo. Sui siti AAMS italiani l’antepost è disponibile per i principali tornei Premier Padel — i Major e i P1 più visibili — mentre per i P2 viene caricato a tabellone già definito. Sui tornei del CUPRA FIP Tour l’antepost è raro, segno che il volume scommesso non giustifica per i bookmaker un’apertura preventiva.

L’antepost ha una caratteristica che lo distingue da ogni altro mercato: il valore della quota cala costantemente man mano che si avvicina la data del torneo. Quota 4.50 a quattro settimane dall’inizio può diventare 3.20 a una settimana, se la coppia conferma la forma. Aspettare significa avere più informazioni — ma significa anche perdere margine.

Quando conviene scommettere antepost? Nei casi in cui hai un’informazione che il mercato non ha ancora prezzato. Esempio classico: una coppia che ha cambiato compagno di recente, ha mostrato segnali fortissimi negli allenamenti pubblici visibili sui social, ma non ha ancora avuto un torneo significativo per consolidare le aspettative. In quel caso il bookmaker la prezza ancora sui risultati passati e la nuova realtà non è incorporata.

Un avvertimento sul rovescio: le coppie che cambiano frequentemente generano regolamenti particolari. Se Tapia e Coello si separano fra il momento in cui hai piazzato il tuo antepost e l’inizio del torneo, il regolamento del singolo operatore decide cosa accade alla puntata. Alcuni rimborsano, altri considerano la giocata persa, altri ancora trasferiscono lo stake. Leggere il regolamento prima di puntare è obbligatorio, non opzionale.

Handicap Games: il mercato che riequilibra le quote dei favoriti

Ti faccio una domanda. Sei convinto che Tapia e Coello vinceranno il quarto di finale, ma la quota Testa a Testa è 1.20. Cosa fai? La risposta saggia è non scommettere — non c’è valore. La risposta del giocatore informato è guardare il mercato Handicap Games e cercare lì il punto in cui la convinzione incontra una quota giocabile.

Tabellone di un match di padel con i game di scarto fra le due coppie

L’Handicap Games applica un margine virtuale di game al match. Se la linea è -3.5 game per Tapia e Coello, vuol dire che la coppia deve vincere con almeno quattro game di scarto sulla somma del match per pagare la scommessa. Sei e tre, sei e due, sei e zero più sei e tre — qualsiasi configurazione in cui il totale dei game della coppia favorita superi di almeno quattro quello degli avversari fa cassa. Sei e tre più sei e cinque (totale 12-8, scarto 4) paga; sei e quattro più sei e cinque (totale 12-9, scarto 3) no.

Le linee tipiche sul padel sono 3.5, 4.5 e 5.5 game di scarto, occasionalmente 7.5 per match con grosso squilibrio fra le coppie. Sulle linee comuni le quote oscillano intorno a 1.85-2.00 sia sul favorito con handicap negativo sia sullo sfidante con handicap positivo. Quando vedi quote significativamente diverse da quel range, è il bookmaker che ti sta dicendo che ha letto il match in modo netto.

L’Handicap è particolarmente utile sui match dove il favorito è schiacciante e le quote Testa a Testa sono inappetibili. In quei casi prendere il favorito a -4.5 con quota intorno a 1.90 ti fa partecipare al valore atteso del match senza accettare lo scarso payout del Testa a Testa. Lo svantaggio è che ti esponi anche allo scenario “vittoria di misura”: Tapia e Coello vincono in due set sei e quattro, sei e cinque — Testa a Testa pagato, Handicap a -4.5 perso.

Sull’Handicap il bookmaker tende ad applicare margini leggermente più alti che sul Testa a Testa, ma generalmente più contenuti che sui mercati esotici. È un mercato che premia chi conosce la dinamica del singolo match: alcune coppie sono “chirurgiche” e chiudono spesso con due set netti, altre sono altalenanti e portano la partita su game equilibrati. Questa distinzione è qualitativa, non si trova nei dati di superficie, ed è proprio per questo che è preziosa per chi segue il padel da vicino.

Under e Over Games: la domanda è sempre la stessa

La logica dell’Under/Over è la più semplice di tutto il padel. Quanti game si giocheranno in totale nel match? Più o meno di una soglia? Se hai mai scommesso sull’Under/Over goal nel calcio o sull’Under/Over corner, conosci già il concetto — ma sul padel ci sono due specificità che fanno la differenza.

La prima è la soglia. Sui Major e P1 la linea standard oscilla intorno a 21.5 game totali per un match best of three. Sui P2 e sui tornei del CUPRA FIP Tour la linea può scendere a 19.5 quando il bookmaker prevede match di maggior squilibrio. Sui match femminili la linea è generalmente leggermente più bassa, fra 18.5 e 20.5. Conoscere la linea standard per categoria di torneo è utile, perché ti permette di riconoscere quando un bookmaker pubblica una soglia “spostata” rispetto alle altre.

Linea Under/Over giochi padel mostrata sullo schermo di un sito scommesse italiano

La seconda specificità è lo Star Point, la nuova regola FIP entrata in vigore nel 2026. Il punto decisivo che dopo il secondo deuce assegna direttamente il game accelera la chiusura dei game e quindi tende a ridurre la quantità totale di game giocati in match equilibrati. È un effetto sottile ma misurabile: nei primi mesi di applicazione, su un campione di match Major, ho osservato una distribuzione spostata di mezzo game in media rispetto ai match dell’era pre-Star Point.

Questo ha implicazioni concrete sull’Under/Over. Le linee standard sono state ritarate dai bookmaker, ma non da tutti contemporaneamente, e non con la stessa rapidità. Nei primi mesi del 2026 ho visto operatori italiani mantenere le linee del periodo precedente e altri averle già aggiornate. La differenza apre piccole opportunità di arbitraggio se sei attento.

Per la maggior parte dei lettori l’Under/Over è il primo mercato “non banale” da provare dopo il Testa a Testa. Ha quote vicine al pari su entrambi i lati — di solito intorno a 1.85-1.95 — un payout decente e una dinamica che si capisce guardando un paio di match. Un cliente che vuole entrare nel padel di solito mi sente raccomandare proprio l’Under/Over come palestra: errori si fanno, ma il danno è contenuto. Per chi vuole studiare l’effetto Star Point sull’Under/Over giochi nel dettaglio, c’è un approfondimento dedicato che consiglio: scommesse Under/Over giochi padel approfondite.

Set Betting: quando vuoi sapere il punteggio esatto

“Tapia e Coello vincono in due set.” Quante volte ho sentito questa frase prima di un match. Il punto è che la convinzione “vincono” può essere giusta e la convinzione “in due set” può essere sbagliata. Il Set Betting è esattamente il mercato che pesa la differenza fra le due affermazioni.

Tabellone con il punteggio esatto in set di un match best of three di padel professionistico

Tecnicamente, il Set Betting ti chiede di indovinare il punteggio esatto in set di un match best of three. Le sei configurazioni possibili sono: 2-0 e 2-1 per ciascuna delle due coppie più, in alcuni casi, una variante che alcuni bookmaker italiani aggiungono per i match in cui è previsto super tie-break al posto del terzo set. Le quote tipiche oscillano fra 1.85 per il favorito 2-0 e oltre 11.00 per gli scenari più improbabili.

Il Set Betting paga molto di più del Testa a Testa, ma ti chiede in cambio una precisione che il Testa a Testa non richiede. Su quote 2-0 favorito a 1.85 hai un payout vicino al 54 per cento di probabilità implicita. Se la tua stima personale ti dà al 60 per cento la probabilità che il favorito chiuda in due set, la value c’è. Ma stimare quella probabilità è esercizio difficile: vuol dire conoscere il rendimento storico della coppia favorita sui match contro avversari simili, la sua tendenza a giocare set brevi o lunghi, lo stato di forma della settimana, la superficie del torneo. È un mercato per scommettitori che hanno fatto i compiti.

C’è una sotto-categoria che mi piace molto: il Testa a Testa nel primo set, ovvero la scommessa su chi vincerà il primo set di un match. È disponibile su molti operatori AAMS italiani per i match dei Major e dei P1. Funziona come un Testa a Testa “in miniatura” e premia chi sa leggere le partenze: alcune coppie sono notoriamente lente a prendere il ritmo nei primi game e perdono spesso il primo set anche quando vincono il match.

Una nota di regolamento da non trascurare: il Set Betting del bookmaker non coincide automaticamente con quello del regolamento FIP. In particolare, se il match si chiude con un super tie-break al posto del terzo set, alcuni bookmaker considerano l’esito come 2-1 a favore di chi vince il super tie-break, altri lo trattano come terzo set regolare con punteggio sette a zero o simili. Leggi sempre il regolamento dell’operatore prima di scommettere su questo mercato.

Pari o Dispari sui game totali: una scommessa di distribuzione

Confesso una mia debolezza professionale. Il Pari/Dispari è il mercato sul quale io scommetto di meno, perché su uno scommettitore senza un modello statistico solido offre un edge difficilissimo da costruire. Eppure è il mercato in cui mi capita di vedere giocate fortunate fatte da clienti che lo trattano alla stregua del lancio di un dado. È giusto che ne parli.

Il principio è semplice. Il bookmaker ti chiede se il totale dei game giocati nel match sarà un numero pari o dispari. Tre game più sei e quattro più sei e cinque fanno 25 game totali, quindi dispari. Sei e zero più sei e zero fanno 12 game, quindi pari. Le quote sono entrambe intorno a 1.90 — il mercato è teoricamente vicino al cinquanta cinquanta.

Vicino non significa esattamente. Esiste una micro-asimmetria che dipende dalla struttura del match best of three e dal modo in cui i set si chiudono. Match con set lunghi tendono a generare totali più stabili, match con set corti generano oscillazioni maggiori. Lo Star Point ha amplificato questa asimmetria perché tende a chiudere alcuni game più rapidamente — nei primi mesi di applicazione ho visto la quota dispari leggermente più vantaggiosa rispetto al periodo precedente, ma il dato è ancora troppo recente per essere significativo.

Il Pari/Dispari ha un vantaggio per chi vuole esercitarsi con stake contenuti: dà sempre un’uscita, non lascia in sospeso il risultato, ed è quasi sempre una scommessa “singola” facile da inserire in multiple senza rovinare il payout complessivo. Per chi sa costruire un modello statistico sui game totali è un mercato giocabile. Per chi non ce l’ha, suggerisco di trattarlo come quello che è: una scommessa con un lieve sbilanciamento che il bookmaker conosce e prezza.

Aces e Doppi Falli: il mercato esotico che esiste a metà

Il padel non è il tennis. Lo so, sembra ovvio, ma sui mercati esotici la differenza si vede tutta. Nel tennis l’ace è un esito relativamente comune, prezzato puntualmente sui mercati Aces totali, Aces per set, primo server con ace e via dicendo. Nel padel l’ace esiste ma è raro — il servizio si effettua dal basso, sotto la cintura, e la velocità della palla è ridotta rispetto al tennis. Risultato: i mercati Aces sono presenti, ma con liquidità molto bassa e quote che oscillano in modo poco prevedibile.

Vediamo come si presentano. Sul padel, dove l’Aces è disponibile, il mercato chiede solitamente quanti aces totali ci saranno nel match — Under/Over con linea fissata a 3.5 o 5.5 ace. I Doppi Falli sono trattati allo stesso modo. Le quote sono spesso ferme intorno a 1.85-1.90 su entrambi i lati, con il bookmaker che applica un margine generoso a copertura della propria incertezza statistica.

La verità è che l’Aces nel padel è un mercato per appassionati molto specifici. Conosco scommettitori che hanno costruito modelli specializzati su singoli giocatori — pochissimi nel circuito hanno un servizio veramente “aggressivo” e tendono a fare sopra o sotto la linea con regolarità — e su quelli scommettono. Per la grande maggioranza dei giocatori, il volume di aces è troppo basso e troppo variabile per produrre un edge sostenibile.

Il consiglio onesto che do sempre: se non hai una ragione molto specifica per scommettere su Aces o Doppi Falli, evita questi mercati. Il payout strutturale è basso, la liquidità è limitata, e la varianza sul singolo match è altissima. Sono mercati che esistono per completezza di palinsesto, non per essere protagonisti del tuo bankroll.

Live e multiple: dove il padel fa più fatica

Il live padel italiano è ancora un’isola sottosviluppata. Lo dico con il rispetto che si deve agli operatori che hanno comunque coperto questa nicchia, ma la realtà è che le scommesse padel live si limitano in larga parte a Testa a Testa e Set Betting, mentre lo streaming dei match sui siti scommessa è quasi del tutto assente. Per chi vuole giocare un live padel in modo informato la strada obbligata è seguire il match su un canale parallelo — Sky Sport Tennis durante i Major, SuperTennis per i tornei FIP, YouTube per quelli minori — e usare il bookmaker solo per la quota.

Le quote live si muovono ma con cautela. Su un game equilibrato il Testa a Testa può oscillare di pochi decimali fra un punto e l’altro, mentre su un cambio di servizio o un break la quota può saltare di trenta o quaranta punti. È in quei momenti che si fanno o si perdono i live: chi è incollato al match e veloce con le dita può cogliere finestre di tre o quattro secondi prima che il bookmaker riallinei. Per chi non ha quella velocità il live padel è poco praticabile.

Smartphone con sezione live di un palinsesto padel durante un match in corso

Quanto alle multiple, vale un avvertimento. Il padel ha pochi eventi simultanei e una bassa varietà di mercati. Costruire una multipla “solo padel” significa quasi sempre forzare la mano e includere mercati non convinti, peggiorando il valore atteso complessivo. Le multiple miste — padel più altri sport — hanno più senso, ma chiedono una disciplina di costruzione che pochi giocatori riescono a mantenere nel tempo. Il consiglio prudente: se non hai uno schema preciso per le tue multiple, lascia il padel sulle singole e usa le multiple per i mercati a maggior liquidità come calcio e tennis.

Una nota tecnica: alcuni bookmaker italiani escludono espressamente dalle promozioni multiple le scommesse padel a quota inferiore a una certa soglia, di solito 1.50. È una limitazione presente nei regolamenti dei bonus che spesso non viene letta fino all’arrivo della disputa. Leggere i regolamenti delle promo prima di costruire una multipla è un’abitudine che ti risparmia molte frustrazioni.

Quanti mercati padel offrono in media i bookmaker AAMS italiani?

Sui principali operatori AAMS italiani il padel ha mediamente fra due e sei mercati per match, contro oltre cinquanta nel tennis. I mercati sempre presenti sono Testa a Testa e Set Betting; molto comuni Handicap Games e Under/Over Games; meno costanti Pari/Dispari e Vincente Torneo antepost. I mercati esotici come Aces e Doppi Falli ci sono solo su alcuni operatori e con liquidità molto bassa. La differenza fra padel e tennis è strutturale e dipende dalla minore profondità statistica del padel come prodotto di betting.

Si possono giocare scommesse padel live in Italia?

Sì, ma con limiti significativi. Sui siti AAMS italiani le scommesse padel live si limitano nella stragrande maggioranza dei casi a Testa a Testa e Set Betting, e lo streaming dei match sui siti scommessa è quasi del tutto assente. Per giocare live in modo informato bisogna seguire il match su un canale parallelo come Sky Sport Tennis o SuperTennis, e usare il bookmaker solo per piazzare la giocata. Le quote si muovono ma con cautela; le finestre di valore durano pochi secondi e premiano chi è veloce con l’app.

Esistono mercati esotici come Aces o Doppi Falli sul padel?

Esistono su alcuni operatori italiani, ma con caratteristiche molto diverse rispetto al tennis. Nel padel il servizio si effettua dal basso e la velocità della palla è ridotta, quindi gli aces sono rari. I mercati Aces e Doppi Falli sul padel hanno tipicamente linee fissate a 3.5 o 5.5 totali per match e quote intorno a 1.85-1.90 su entrambi i lati. Sono mercati a bassa liquidità, alta varianza e payout strutturalmente sfavorevole, consigliati solo a chi ha modelli statistici specifici sui singoli giocatori.

Qual è la differenza tra Set Betting e Testa a Testa nel set?

Il Set Betting chiede di indovinare il punteggio esatto in set di un match best of three: due a zero o due a uno per ciascuna delle due coppie. Il Testa a Testa nel set, disponibile solo sui match di profilo più alto, chiede invece di indovinare chi vincerà un singolo set specifico, di solito il primo. Il primo è un mercato sul match completo, il secondo è un mercato su una porzione del match. Le quote del Testa a Testa nel set sono generalmente più strette di quelle del Set Betting, perché l’esito di un singolo set ha minore varianza rispetto a quello del match intero.

Creato dalla redazione di «Scommesse sul Padel».

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