Scommesse Premier Padel 2026: calendario, tornei chiave e analisi delle quote

Updated Ottobre 2026
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Calendario Premier Padel 2026 e analisi delle quote sui Major, P1 e P2
Indice dei contenuti
  1. Premier Padel 2026: ventisei date che riscrivono la stagione
  2. Il calendario completo: dove e quando si gioca
  3. Major, P1, P2: la gerarchia che decide come scommettere
  4. BNL Italy Major a Roma: la settimana che cambia il bankroll
  5. Milano P1 a ottobre: il torneo che restituisce il padel al nord
  6. Riyadh: il torneo cerniera fra le stagioni
  7. Le coppie favorite per il 2026: chi è davvero in corsa
  8. Sky, SuperTennis, SportFace: dove vedi i match in chiaro o in pay
  9. Quote tipiche per categoria: cosa aspettarsi sui Major, sui P1, sui P2

Premier Padel 2026: ventisei date che riscrivono la stagione

Quando il calendario Premier Padel 2026 è stato annunciato, il primo pensiero che ho avuto non è stato sui giocatori. È stato sul fatto che diciotto paesi diversi, in dodici mesi, è un’agenda che cambia profondamente il modo in cui si scommette sul padel professionistico. Non parliamo più di un circuito che fatica ad arrivare a venti tornei in una stagione: il 2026 ne propone ventisei, di cui circa il 75 per cento si gioca al chiuso, dove la palla viaggia in modo prevedibile e i pronostici si basano su variabili meno aleatorie.

La cifra che mi è rimasta più impressa non è il numero di tornei, ma il salto rispetto al biennio precedente. Il numero di tornei FIP è passato da 182 nel 2024 a 290 nel 2025, con una crescita del 59 per cento e oltre 11 000 atleti coinvolti. Il calendario Premier Padel 2026 è la sezione di punta di questa esplosione: ventisei tornei distribuiti sull’intero anno, con tre nuove città debuttanti e una concentrazione di eventi che non si era mai vista.

Il CEO di Premier Padel ha definito così la stagione, e la frase merita di essere ripresa per intero: “Il calendario 2026 rappresenta un momento straordinario per il padel professionistico, con il Tour che entra in tre nuove città e raggiunge un pubblico più ampio che mai. Con più tornei indoor e innovazioni nel punteggio, siamo convinti che il 2026 sarà la stagione migliore mai vista per questo sport.” Le innovazioni nel punteggio sono lo Star Point, di cui parlerò più avanti — un dettaglio tecnico che ha conseguenze concrete sulle quote dei mercati Under/Over.

Per chi scommette, una stagione lunga e ricca significa due cose. La prima è opportunità: più tornei vuol dire più match analizzabili, più finestre di mercato, più chance di trovare value bet. La seconda è disciplina: il calendario denso può trasformarsi in una trappola se la cadenza degli eventi spinge a giocare per inerzia. In questo articolo ti porto attraverso le tappe principali del calendario 2026, ti mostro le coppie favorite e ti spiego come leggo le quote tipiche dei Major, dei P1 e dei P2 — i tre livelli della gerarchia che decidono come strutturare il tuo bankroll padel per la stagione che entra nel vivo.

Il calendario completo: dove e quando si gioca

Apri il calendario ufficiale del 2026 e la prima impressione è di sovraccarico. Ventisei tornei in dodici mesi significano in media uno ogni due settimane, con sovrapposizioni in alcune fasi e brevi pause altrove. Per orientarsi bisogna leggere il calendario per blocchi, non torneo per torneo, e ti propongo qui i blocchi principali che uso io quando pianifico la stagione.

Timeline scritta a mano dei blocchi principali del calendario Premier Padel 2026

Il primo blocco è il debutto di Riyadh, la prima settimana di febbraio. Il torneo è un P1 e quest’anno ha un valore simbolico particolare perché è il momento in cui debutta lo Star Point — la nuova regola FIP che dopo il secondo deuce assegna direttamente il game al vincitore del punto decisivo. Il 9 febbraio 2026 segna così l’inizio formale della nuova era del padel, e per il betting significa che le prime settimane saranno un periodo di assestamento delle quote sui mercati Under/Over e Pari/Dispari, dove l’effetto della nuova regola si manifesterà.

Il secondo blocco è la primavera europea, con tornei a Doha, Asunción, Acapulco — non tutti europei in senso stretto ma concentrati nella prima fase della stagione. Sono tornei P1 e P2 sui quali i bookmaker italiani aprono palinsesti completi per i match della fase finale, mentre per i primi turni la copertura è spesso limitata al solo Testa a Testa.

Il terzo blocco è il cuore della stagione, dal Major di Madrid a inizio maggio al BNL Italy Major di Roma fra 31 maggio e 7 giugno. Roma è un torneo cruciale per il pubblico italiano e per l’ecosistema betting, e merita la sezione dedicata che troverai più avanti. Il blocco “estivo” include anche i tornei al Foro Italico e l’imminente Major di Bruxelles.

Il quarto blocco è l’inizio della stagione autunnale, con il Milano P1 fra 12 e 18 ottobre come tappa simbolo per l’Italia del nord. Il calendario chiude poi con i tornei asiatici e mediorientali di fine anno e si conclude con la Final Eight, dove si decidono i conti del ranking annuale.

Una nota sulla densità del calendario. I 290 tornei FIP del 2025 — non tutti Premier Padel, ma inclusivi del CUPRA FIP Tour e dei circuiti minori — hanno dimostrato che il padel professionistico può sostenere agende molto piene. Il rovescio della medaglia è la stanchezza accumulata dai giocatori, che è uno dei fattori qualitativi più sottovalutati nelle quote dei bookmaker. Una coppia che gioca il suo quinto torneo in sei settimane vale meno della stessa coppia “fresca”, e il bookmaker non sempre incorpora questo fattore in modo preciso.

Major, P1, P2: la gerarchia che decide come scommettere

Ti porto subito alla parte pratica. Sui ventisei tornei del 2026, i bookmaker italiani applicano una gerarchia di palinsesto che riflette la gerarchia sportiva: i Major hanno la copertura più ampia, i P1 hanno una copertura quasi completa, i P2 hanno spesso il solo Testa a Testa per i primi turni. Capire questa gerarchia è fondamentale per pianificare dove concentrare il bankroll.

Trofei in fila che rappresentano la gerarchia dei tornei Premier Padel Major, P1 e P2

I Major sono il vertice. Su un calendario di ventisei tornei nel 2026, i Major sono quattro: Doha, Madrid, Roma e l’altro Major di tarda stagione. La loro caratteristica distintiva è il montepremi, il maggior numero di punti ranking distribuiti, e la presenza dichiarata di tutte le coppie di vertice. Per il betting questo si traduce in palinsesti completi su tutti i match e su quasi tutti i turni — antepost, Testa a Testa, Set Betting, Handicap, Under/Over, in alcuni casi anche Aces e Doppi Falli.

I P1 sono la categoria di alto livello, con un montepremi e un livello di partecipazione di poco inferiori ai Major. Nel calendario 2026 i P1 sono la fetta più consistente — sopra una decina di tornei — e includono eventi come Milano, Riyadh, Asunción e diversi altri. Sui P1 i bookmaker italiani aprono palinsesti generalmente solidi, ma per i primi turni la copertura è meno ricca rispetto ai Major. L’antepost è disponibile sui principali operatori, di solito a partire dalla settimana che precede il torneo.

I P2 sono la categoria di base del Premier Padel, e per il betting sono il livello più impegnativo. Il palinsesto si limita spesso al Testa a Testa, qualche operatore aggiunge Set Betting e Under/Over, mentre l’antepost compare a tabellone già definitivo o non compare affatto. Sui P2 la liquidità di mercato è ridotta e i movimenti di quota sono meno fluidi — bisogna avere informazione di prima mano per trovare value, e bisogna accettare la varianza più alta sui mercati più “rumorosi”.

La domanda che mi pongo prima di scommettere è sempre la stessa: a che categoria appartiene il torneo? Se è un Major, posso lavorare su mercati derivati perché la liquidità mi protegge da slittamenti improvvisi. Se è un P2, mi limito al Testa a Testa o al Set Betting sui match della parte finale del tabellone. Sui primi turni dei P2 spesso non scommetto affatto, perché il rapporto fra rischio e ritorno non giustifica il tempo di analisi.

BNL Italy Major a Roma: la settimana che cambia il bankroll

Il BNL Italy Major è la settimana più importante della mia stagione di lavoro. Non solo perché si gioca in Italia, ma perché concentra in sette giorni una densità di scommesse, di copertura mediatica e di attenzione pubblica che pochi altri eventi sportivi italiani hanno raggiunto. Nel 2026 il torneo si gioca dal 31 maggio al 7 giugno al Foro Italico di Roma, con una partecipazione di 240 atleti e 118 partite ufficiali distribuite sulla settimana. Sky Sport Tennis copre l’evento con oltre cinquanta ore di diretta.

Campo centrale del Foro Italico di Roma allestito per un torneo di padel internazionale

Per chi scommette, la chiave del Roma Major è preparare il bankroll con anticipo. I palinsesti antepost si aprono già a metà aprile sui principali operatori italiani, con quote che a quel punto riflettono le aspettative pre-torneo e che si muoveranno significativamente nelle settimane successive in funzione dei risultati dei tornei intermedi. Le coppie di vertice — Tapia e Coello in primis — sono date generalmente fra 3.50 e 5.50 sull’antepost, con margini di valore variabili in funzione della loro presenza o assenza al Major precedente.

L’atmosfera al Foro Italico è una variabile che ha valore concreto sulle quote. Le coppie italiane in casa storicamente rendono sopra le aspettative dei modelli del bookmaker. Lo stesso vale per le coppie spagnole e argentine che hanno fan italiani particolarmente fedeli — il pubblico romano è caldissimo, e i giocatori lo riconoscono. Il numero due del ranking ATP-padel ha sintetizzato questo aspetto con una frase che spiega tutto: “L’amore del pubblico di Roma è bellissimo.” Una considerazione che il modello del bookmaker prezza con difficoltà.

Sui match della settimana, i mercati più liquidi sono Testa a Testa e Set Betting, con Handicap Games e Under/Over Games come terzo livello. L’Aces e Doppi Falli compare sui match della seconda metà di tabellone su alcuni operatori. Il record assoluto della singola partita più lunga nella storia del Premier Padel è proprio della BNL Italy Major del 2026 — la semifinale femminile fra Sánchez/Ustero e Brea/Triay è durata 4 ore e 12 minuti, un dato che mostra come l’Under/Over Games sui match femminili del Foro Italico possa offrire valore se l’analista ha la pazienza di studiarli.

Per le scommesse mirate sui match e sull’antepost del torneo di Roma, esiste un approfondimento di settimana per settimana che consiglio: scommesse BNL Italy Major Roma 2026 in dettaglio. La granularità necessaria per il torneo richiede uno spazio dedicato, e qui sto soltanto disegnando le coordinate generali.

Milano P1 a ottobre: il torneo che restituisce il padel al nord

Per molti anni il padel professionistico italiano ha avuto il suo cuore a Roma. Il Milano P1, fra 12 e 18 ottobre 2026, sposta una parte significativa del baricentro verso il nord, dove peraltro si concentra la maggior parte delle infrastrutture indoor del paese. Lombardia da sola conta oltre 1 100 campi coperti, e il torneo arriva in un territorio dove il padel ha basi solide e un pubblico cresciuto negli anni recenti.

Arena indoor di Milano con campo da padel professionistico illuminato

Per il betting, Milano P1 ha un profilo diverso dal Roma Major. È un P1, non un Major, quindi il livello del montepremi e la copertura mediatica sono leggermente inferiori, ma la qualità del tabellone resta altissima. Le quote antepost si aprono di solito due settimane prima dell’evento, e i palinsesti dei principali bookmaker italiani sono completi su Testa a Testa, Set Betting, Handicap e Under/Over fin dai primi turni.

Una considerazione che applico ai tornei autunnali italiani: a ottobre i giocatori arrivano da una stagione lunga e i fattori di stanchezza pesano sui rendimenti. Coppie che a maggio sembravano dominanti possono mostrare cali a fine stagione, e questo si manifesta soprattutto nei match a tre set. Un favorito quotato 1.40 sul Testa a Testa che è alla sua quattordicesima settimana di torneo non è la stessa cosa del favorito a Madrid in primavera. Il bookmaker incorpora questo fattore, ma spesso con un’asimmetria che lascia spazio agli scommettitori attenti.

Il pubblico di Milano è diverso da quello di Roma — più tecnico, meno emotivo, ma altrettanto coinvolto. La rete di club lombardi spinge un’affluenza al torneo che cresce di anno in anno, e su alcuni match degli ultimi turni la copertura mediatica locale è straordinaria. Per chi vive in Lombardia, Milano P1 è il torneo dove vedere il padel di vertice senza il viaggio fino al Foro Italico.

Riyadh: il torneo cerniera fra le stagioni

Per capire il peso strategico di Riyadh nel calendario padel basta un dato di copertura mediatica: la finale del torneo precedente, disputata il 17 febbraio 2025, è stata trasmessa sul canale YouTube di Cristiano Ronaldo e ha raggiunto oltre 620 000 spettatori solo nel primo giorno. Per uno sport che ancora cerca la sua massa critica televisiva è un risultato che cambia le proporzioni del business e dell’attenzione internazionale.

Esterno di un'arena moderna di padel a Riyadh per il torneo P1 di apertura stagione

Nel 2026 il torneo di Riyadh ha un significato ulteriore. Il calendario lo posiziona come tappa di apertura della stagione — il 9 febbraio 2026 — e questo coincide con il debutto formale dello Star Point, la nuova regola FIP che modifica il punto decisivo dopo il secondo deuce. La cerniera è proprio questa: Riyadh in inverno chiude di fatto i conti dell’annata precedente e apre quelli dell’annata nuova, perché il calendario professionistico cade a cavallo del cambio di anno. Per il betting, la sovrapposizione fra un torneo di alta visibilità e una regola nuova produce un contesto unico: i bookmaker dovranno ricalibrare le quote sui mercati Under/Over e Pari/Dispari nel corso della settimana, e gli scommettitori attenti potranno cogliere opportunità nelle prime fasi del torneo, quando le linee non saranno ancora aggiornate.

La caratteristica di Riyadh come tappa di calendario è la copertura mediatica sproporzionata rispetto al livello tecnico — perché il torneo P1 non ha il prestigio sportivo dei Major ma ha un investimento in infrastrutture e in produzione televisiva che lo colloca su un livello altissimo. Per chi scommette online, questo significa che la disponibilità di immagini e statistiche è ottima, e che è possibile fare analisi live di alta qualità anche senza essere sul posto.

Una postilla operativa: la differenza di fuso orario fra l’Italia e Riyadh è marginale — due ore in più, quindi i match si giocano in fasce orarie compatibili con l’attenzione del pubblico italiano. Non è cosa di poco conto se confronti con i tornei asiatici, dove gli orari italiani sono spesso proibitivi per chi vuole seguire il match in diretta.

Le coppie favorite per il 2026: chi è davvero in corsa

La domanda che mi fanno più spesso fra dicembre e febbraio è semplice: chi vincerà il maggior numero di tornei nel 2026? La risposta breve è che la coppia di vertice resta Tapia e Coello, ma la stagione ha tre o quattro coppie che sulla carta possono giocarsela. La risposta lunga richiede uno sguardo al ranking, ai cambi di partnership e alla geografia dei tornei.

Due coppie di padel professionistico maschile durante la finale di un torneo Major

Tapia e Coello arrivano dal 2025 con tredici titoli in stagione e una serie storica nel 2024 — quarantasette vittorie consecutive — che è il record assoluto del padel professionistico. Sui quote antepost per il 2026 questo si traduce in valutazioni intorno a 1.70-1.90 per la vittoria di un singolo Major, e ovviamente più contenute sui P1 e P2. Sono numeri che lasciano poco margine di valore, ma che sui Major specifici possono cambiare in funzione del calendario di tornei intermedi.

La coppia Galan e Chingotto è il principale avversario tecnico. Galan è uno dei giocatori più completi del circuito e Chingotto ha vinto la lotta con il proprio partner abituale per assestare una partnership di vertice. Nei tornei del 2026 le quote per la loro vittoria oscillano fra 3.50 e 5.50 sui Major, con momenti di valore quando arrivano da un torneo di buona performance e il bookmaker non ha ancora aggiornato il pricing. La loro caratteristica più riconoscibile è la propensione ai match lunghi e tirati, dove la coppia spagnola alla fine prevale sui rivali più atletici ma meno disciplinati tecnicamente.

Tra le altre coppie di vertice femminile, Sánchez e Ustero da una parte e Brea e Triay dall’altra sono le due partnership che si sono divise i principali tornei femminili del 2025. La semifinale fra loro al BNL Italy Major 2026 — durata 4 ore e 12 minuti, record di durata nel Premier Padel — racconta meglio di qualunque statistica il livello di equilibrio raggiunto da queste coppie. Sui mercati antepost femminili la dispersione delle quote è maggiore rispetto al maschile e i margini di valore sono più presenti.

Una considerazione geografica utile. Sui top 100 FIP, la Spagna ha il 28.7 per cento dei giocatori e l’Argentina il 7.1 per cento. L’Italia è terza con il 5.6 per cento e il Portogallo segue con il 4.5 per cento. Le coppie spagnole e argentine restano numericamente dominanti, ma gli italiani nei tornei di casa rendono spesso sopra le aspettative dei modelli. La presenza italiana ai Major di Roma 2026 sarà particolarmente densa, e su alcuni match della parte alta del tabellone le quote sui giocatori azzurri possono offrire valore.

Sulla finale del BNL Italy Major il numero uno del ranking ATP-padel ha pronunciato una frase che resta uno dei migliori manuali di mentalità competitiva del padel professionistico, e la riporto perché è anche utile per chi scommette: “È la finale che vogliamo giocare, e abbiamo tanta voglia di fare bene, di chiudere la settimana nel miglior modo possibile e di dimostrare che stiamo lavorando nella giusta direzione.” Questa è l’attitudine che porta le coppie a vincere i tornei più disputati — e che il bookmaker tende a sottovalutare quando confronta i singoli risultati senza pesare il contesto motivazionale.

Sky, SuperTennis, SportFace: dove vedi i match in chiaro o in pay

Pochi anni fa, per seguire un torneo Premier Padel dall’Italia, bisognava arrangiarsi con stream amatoriali e canali YouTube non ufficiali. Il 2026 racconta una storia diversa: la copertura televisiva italiana del padel professionistico ha raggiunto una densità che mette il padel in concorrenza con sport più mainstream per l’attenzione del pubblico.

Sky Sport Tennis è il principale broadcaster italiano. Sul BNL Italy Major 2026 Sky garantisce oltre cinquanta ore di diretta distribuite sulla settimana del torneo, con telecronache curate e interviste post-partita. È la piattaforma di riferimento per chi vive il padel come spettatore impegnato e vuole seguire i match con la stessa profondità con cui segue il tennis ATP. Le immagini Sky sono anche fra le migliori in termini di angoli di camera e replay, dettagli utili per chi vuole analizzare la dinamica dei punti.

SuperTennis è il canale gratuito che integra l’offerta. Trasmette in chiaro alcuni dei tornei Premier Padel e gran parte dei tornei minori del CUPRA FIP Tour che hanno copertura italiana. Per chi vuole entrare nel mondo del padel professionistico senza un abbonamento Sky, SuperTennis è il punto di partenza naturale e offre commento tecnico di buon livello.

SportFace e le altre testate online integrano l’offerta con cronache scritte, analisi pre-partita e statistiche post-match. Per chi scommette sono fonti utili da incrociare con i propri appunti tecnici. C’è anche il canale YouTube ufficiale di Premier Padel che trasmette molti match — non sempre con tempistiche immediate per il pubblico italiano, ma con un archivio crescente che è una risorsa preziosa per chi vuole studiare le coppie a posteriori.

Quote tipiche per categoria: cosa aspettarsi sui Major, sui P1, sui P2

Ti propongo una mini-guida alle quote tipiche che ho visto applicare dai bookmaker italiani nel corso del 2025 e che vedo confermate nei primi tornei del 2026. Sono indicazioni di range, non garanzie: ogni match ha la sua quota e il contesto specifico può alterare significativamente i numeri.

Schermata di un palinsesto AAMS con le quote tipiche per i tornei Major, P1 e P2 di padel

Sui Major, antepost vincitore singolo: la coppia favorita si quota generalmente fra 1.70 e 2.50, le coppie di seconda fascia fra 4.50 e 8.00, le coppie outsider sopra 15.00. Sui Testa a Testa di primo turno il favorito è spesso quotato 1.30-1.40 e lo sfidante 3.00-3.80. Sui Testa a Testa di semifinale fra coppie di vertice le quote si avvicinano al 2.00 su entrambi i lati, segno di un match aperto.

Sui P1, antepost: il favorito si quota generalmente fra 2.50 e 4.00, perché la presenza è più variabile rispetto ai Major e il bookmaker calcola la possibilità che qualche coppia di vertice salti il torneo. Sui Testa a Testa di primo turno il favorito è di solito 1.20-1.35 e lo sfidante 3.50-4.50. Sui mercati derivati il payout è leggermente inferiore rispetto ai Major.

Sui P2, antepost: spesso non disponibile fino a tabellone definito, e in quel caso il favorito si quota generalmente 3.00-5.00. Sui Testa a Testa di primo turno il favorito è quotato 1.40-1.60 perché la differenza di livello fra le coppie è meno marcata. Le quote sui mercati derivati sono spesso più “rumorose” — meno liquidità significa più sbilanciamenti, e qualche opportunità di valore si nasconde lì se sai dove cercare.

Un consiglio finale che applico a tutti i livelli: confronta sempre le quote fra almeno due operatori prima di piazzare la scommessa. La differenza fra 1.85 e 1.95 sullo stesso Testa a Testa non è cosmetica, è il dieci per cento di valore atteso e su mille scommesse si trasforma in una quantità significativa di euro. Sui Major la concorrenza fra bookmaker è più alta e le quote si allineano in fretta; sui P2 i divari fra operatori restano per ore o giorni, ed è lì che il confronto paga.

Quanti tornei Premier Padel sono in calendario per il 2026?

Il calendario Premier Padel 2026 prevede ventisei tornei distribuiti in diciotto paesi diversi, con circa il 75 per cento degli eventi disputati al chiuso. È un’espansione significativa rispetto agli anni precedenti e include tre nuove città debuttanti. Si aggiungono i tornei del CUPRA FIP Tour e degli altri circuiti minori, che portano il calendario FIP complessivo a circa 290 tornei sull’anno solare. Per chi scommette, questa densità di eventi significa più opportunità di analisi ma anche più richieste di disciplina nella gestione del bankroll.

Quando si gioca il BNL Italy Major a Roma nel 2026?

Il BNL Italy Major Premier Padel 2026 si disputa dal 31 maggio al 7 giugno al Foro Italico di Roma. Il torneo prevede la partecipazione di circa 240 atleti e si gioca su 118 match distribuiti sulla settimana, con copertura televisiva Sky Sport Tennis per oltre cinquanta ore di diretta. È uno dei quattro Major del calendario 2026 e il principale evento padel sul suolo italiano. Le quote antepost si aprono di solito a metà aprile sui principali bookmaker AAMS italiani.

Cosa è cambiato per gli scommettitori dopo la fusione tra World Padel Tour e Premier Padel?

La fusione del 2023 ha unificato il circuito professionistico sotto un unico riferimento — Premier Padel — riducendo la confusione su calendari paralleli e ranking divergenti. Per gli scommettitori l’effetto principale è stato la concentrazione del volume di betting su un calendario unico, con migliore liquidità sui Major e sui P1 e con palinsesti più completi sui siti AAMS italiani. Le coppie di vertice giocano oggi un calendario coordinato, il che ha reso più stabili le aspettative e ha ridotto la varianza di partecipazione che caratterizzava i tornei degli anni precedenti.

Quali categorie di torneo Premier Padel offrono i migliori antepost?

I Major offrono gli antepost più liquidi e con i palinsesti più ampi, perché i bookmaker italiani aprono le quote settimane prima dell’evento e le aggiornano in continuazione. I P1 hanno antepost solidi che si aprono di solito due settimane prima del torneo, con quote più volatili rispetto ai Major. I P2 hanno antepost limitati o disponibili solo a tabellone definito, e su questa categoria i mercati derivati sono spesso più convenienti dell’antepost classico. La regola pratica è che a maggiore prestigio del torneo corrisponde maggiore profondità di antepost.

Preparato dagli editori di «Scommesse sul Padel».

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